In breve: Il test di ammissione di Professioni Sanitarie 2026 si svolge il 16 settembre 2026 (17 settembre per i corsi in inglese), lo stesso giorno in tutta Italia e con la stessa struttura, e vale per tutte le professioni sanitarie. Le domande però le prepara ogni ateneo: non esiste un testo unico nazionale. Sono 60 quesiti in 100 minuti: Biologia 23, Chimica 15, Fisica e matematica 13, Logica 5, Comprensione del testo 4. Il punteggio è +1,5 per una risposta corretta, −0,4 per una errata, 0 per una non data, fino a 90 punti. Le iscrizioni su Universitaly chiudono il 27 agosto 2026: è una scadenza nazionale e non viene riaperta. Non è però l'unico adempimento: quasi ogni ateneo chiede in più una propria procedura — contributo, scelta della sede, iscrizione in segreteria — con una scadenza sua, spesso successiva. Siena, per dirne una, la fissa al 4 settembre. Il bando del tuo ateneo è l'unico documento che fa fede.
Il test di Professioni Sanitarie è stato sostenuto
Questa guida copre solo la prova: date, iscrizione, struttura, punteggio, cosa studiare e come prepararsi. Se stai ancora decidendo se Professioni Sanitarie faccia per te — quali sono le 22 professioni, cosa si studia davvero, quanto pesa il tirocinio, dove si lavora dopo — la guida giusta è Studiare Professioni Sanitarie.
1. Cos'è il test e chi lo deve fare
È il test di ammissione nazionale ai corsi di laurea delle professioni sanitarie: Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Tecniche di radiologia medica, Tecniche di laboratorio biomedico, Logopedia, Dietistica, Igiene dentale e le altre. Si svolge lo stesso giorno in tutta Italia e con la stessa struttura nazionale, stabilita ogni anno con decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca. Le domande, però, non sono le stesse ovunque: il questionario lo predispone ciascun ateneo, ed è comune ai candidati di tutti i corsi di Professioni Sanitarie di quell'ateneo.
Il punto che confonde più spesso chi si informa adesso: Professioni Sanitarie non è passata al semestre filtro. La riforma che ha eliminato il test di ammissione riguarda Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, dove al posto della prova c'è un semestre di lezioni con tre esami e una graduatoria nazionale. Qui il modello è quello classico: una prova, un giorno, un punteggio. Chi legge una guida al semestre filtro pensando di prepararsi a questo test sta studiando per un esame diverso, con materie pesate diversamente.
Con lo stesso test si concorre a più corsi e più sedi contemporaneamente: su Universitaly indichi i corsi e le sedi in ordine di preferenza, e il punteggio ottenuto viene usato dalle graduatorie di ciascuno di essi.
2. Date, iscrizione e scadenze 2026
| Cosa | Quando / come |
|---|---|
| Apertura iscrizioni | 13 luglio 2026 |
| Scadenza nazionale | 27 agosto 2026 — una sola, uguale per tutti gli atenei |
| Prova, corsi in italiano | 16 settembre 2026 |
| Prova, corsi in inglese | 17 settembre 2026 |
| Dove ci si iscrive | Universitaly, indicando corsi e sedi in ordine di preferenza |
| Costo | Fissato da ciascun ateneo, in genere 25–100 €, pagamento con PagoPA |
Due cose vanno lette sul bando della singola università, perché cambiano da ateneo ad ateneo e da un anno all'altro: il contributo di partecipazione e i posti disponibili per ciascun corso. Il calendario e la struttura della prova, invece, sono nazionali.
3. Struttura della prova
60 quesiti a risposta multipla in 100 minuti, cinque alternative ciascuno, una sola corretta. Le materie non pesano affatto allo stesso modo, ed è la prima informazione che dovrebbe cambiare il tuo piano di studio.
| Materia | Quesiti | % del totale | Punti in palio |
|---|---|---|---|
| Biologia | 23 | 38% | 34,5 |
| Chimica | 15 | 25% | 22,5 |
| Fisica e matematica (un'area sola) | 13 | 22% | 19,5 |
| Ragionamento logico | 5 | 8% | 7,5 |
| Comprensione del testo | 4 | 7% | 6 |
Biologia e Chimica insieme valgono 38 quesiti su 60, cioè 57 punti sui 90 disponibili. Un candidato che va forte su Logica e Comprensione ma arriva scoperto su Chimica sta giocando per un massimo teorico che non basta quasi mai.
Fonte: MUR — decreto ministeriale n. 1003 del 6 agosto 2026 (a.a. 2026/27), letto integralmente dal PDF ufficiale. Ultima verifica: .
4. Punteggio e quando conviene rispondere
| Risposta | Punti |
|---|---|
| Corretta | +1,5 |
| Errata | −0,4 |
| Non data | 0 |
| Punteggio massimo | 90 (60 × 1,5) |
| Idoneità | Solo con punteggio superiore a zero |
La penalità cambia il modo giusto di affrontare le domande incerte, e vale la pena fare il conto invece di affidarsi all'istinto. Con cinque alternative, una risposta data completamente a caso vale in media 0,2 × 1,5 + 0,8 × (−0,4) = −0,02 punti: leggermente negativa. Se però riesci a escludere anche una sola alternativa, il conto diventa 0,25 × 1,5 + 0,75 × (−0,4) = +0,075 punti, e rispondere conviene.
5. Cosa studiare, materia per materia
Il programma ufficiale è ampio, ma il peso dice dove va speso il tempo. In ordine di rendimento:
Biologia — 23 quesiti
La materia che decide la prova. I nuclei che tornano ogni anno: la cellula (struttura, membrane, organuli, trasporto), la biologia molecolare (DNA, replicazione, trascrizione, traduzione), la genetica (mendeliana, mutazioni, ereditarietà), la divisione cellulare (mitosi e meiosi, con le differenze chieste in modo puntuale), il metabolismo energetico, l'anatomia e fisiologia umana di base e i fondamenti di ecologia ed evoluzione. Si guadagna più punti chiudendo bene questi blocchi che rincorrendo argomenti di nicchia.
Chimica — 15 quesiti
La materia dove si perdono più punti per lacune vecchie, non per difficoltà del quesito: struttura atomica e tavola periodica, legami chimici, mole e stechiometria, soluzioni e concentrazioni, acidi, basi e pH, ossidoriduzioni e i primi elementi di chimica organica. Se la stechiometria non è automatica, è lì che conviene mettere le prime ore: è il tipo di quesito che si risolve sempre allo stesso modo.
Fisica e Matematica — 13 quesiti insieme
Contano quanto Chimica, quasi. In Fisica: cinematica, dinamica, lavoro ed energia, fluidi, termodinamica, elettricità di base. In Matematica: algebra, equazioni e disequazioni, funzioni, geometria analitica, probabilità e percentuali. Il livello richiesto è quello della scuola superiore, ma la velocità no: conviene arrivare con le formule in automatico invece di ricostruirle durante la prova.
Logica e Comprensione del testo — 9 quesiti
Non si studiano, si allenano. Non richiedono contenuti da memorizzare, ma un metodo di lettura veloce e la capacità di non farsi trascinare dalle risposte plausibili. Sono anche i quesiti dove il tempo si recupera o si brucia: chi li lascia per ultimi li affronta con i minuti contati, quando sono i più sensibili alla fretta.
6. Gestire i 100 minuti
100 minuti per 60 quesiti sono 1 minuto e 40 secondi a domanda, lettura e trascrizione comprese. Nessuno risponde a ritmo costante: alcune domande si chiudono in venti secondi, altre non si chiudono affatto. Il punto è che il tempo va speso dove rende.
- Prima passata: rispondi solo a ciò che sai con sicurezza, senza fermarti sui dubbi — costruisci il punteggio sicuro
- Segna le domande incerte invece di rimuginarci: tornarci dopo costa meno che decidere sotto pressione al primo colpo
- Seconda passata: lavora per esclusione sulle domande segnate — è lì che la penalità da −0,4 diventa favorevole
- Non lasciare Logica e Comprensione per gli ultimi cinque minuti: sono quesiti che la fretta rovina più degli altri
- Tieni un occhio sull'orologio a metà prova: se a 50 minuti non sei intorno alla trentesima domanda, accelera sulle prime passate
- Allenati sempre sui 100 minuti pieni, non per materia isolata: il giorno della prova le materie si alternano dentro lo stesso blocco di tempo
7. Un piano che regge fino a settembre
Il piano giusto non è quello più fitto: è quello che rispetta i pesi della prova e parte dai tuoi buchi reali, non da un programma generico. Un impianto che funziona, comprimibile o dilatabile a seconda del tempo che hai:
| Fase | Cosa fai | Perché |
|---|---|---|
| Diagnostico | Un test iniziale sulle sei materie | Dice dove sei davvero, invece di farti studiare ciò che già sai |
| Fondamenta | Biologia e Chimica sui nuclei principali | Sono 38 quesiti su 60: qui il tempo rende il doppio |
| Recupero mirato | Solo gli argomenti sbagliati nel diagnostico | Ripassare ciò che già sai è la forma più comune di tempo perso |
| Fisica e Matematica | Formule e tipologie ricorrenti | 13 quesiti che molti candidati regalano per abitudine |
| Simulazioni a tempo | Prove complete da 60 quesiti in 100 minuti | Trasforma la conoscenza in punti sotto pressione |
| Analisi degli errori | Ogni errore capito, non solo contato | È la parte che alza il punteggio; saltarla rende le simulazioni un termometro e basta |
Se il tempo è poco — poche settimane alla prova — l'ordine non cambia, cambia la profondità: Biologia e Chimica sui fondamentali, simulazioni a tempo, errori analizzati. Rinunciare agli argomenti di nicchia per chiudere bene i blocchi grandi non è una scorciatoia, è aritmetica.
8. Gli errori che costano di più
- Studiare le materie in parti uguali: Comprensione del testo vale 4 quesiti, Biologia 23 — trattarle allo stesso modo è regalare punti
- Prepararsi sul semestre filtro per errore: è l'esame di Medicina, con materie e regole diverse da questa prova
- Fare simulazioni senza analizzare gli errori: misura i progressi ma non li produce
- Esercitarsi solo per materia isolata e mai sui 100 minuti pieni: il giorno della prova la difficoltà è anche l'alternanza
- Confondere le scadenze dell'ateneo con la scadenza nazionale del 27 agosto su Universitaly
- Rispondere a caso alle domande sconosciute: con cinque alternative è un valore atteso negativo, per quanto piccolo
- Rimandare Chimica perché 'è meno di Biologia': sono comunque 15 quesiti, e sono quelli che si recuperano più in fretta con lo studio giusto
9. Dopo la prova: graduatorie e scorrimenti
La prova è nazionale, le graduatorie no. Ogni ateneo pubblica la propria, per i posti dei propri corsi, usando il punteggio che hai ottenuto nella prova unica. Ne consegue una cosa poco intuitiva: lo stesso punteggio può essere ampiamente sufficiente in una sede e non bastare in un'altra, perché dipende da quanti posti ci sono e da chi ha concorso lì.
Gli scorrimenti — i posti che si liberano quando chi era davanti rinuncia — sono la ragione per cui una posizione oltre i posti disponibili non è una risposta definitiva. Regole, tempi e modalità di conferma sono nel bando di ciascuna università: vanno letti prima, perché una conferma persa vale come una rinuncia.
Come ti aiuta UniTest Pro
L'app costruisce la preparazione esattamente su questa struttura: un test diagnostico che dice da dove partire, un piano di studio pesato sulle materie come le pesa il decreto, pratica illimitata per argomento e simulazioni cronometrate nel formato ufficiale — 60 quesiti, 100 minuti, stessa distribuzione. Ogni errore ha la sua spiegazione, e il tutor risponde sul perché una risposta è sbagliata invece di limitarsi a dire quale fosse quella giusta. Si comincia gratis.
10. Domande frequenti
Quando si svolge il test di ammissione di Professioni Sanitarie 2026?
Il 16 settembre 2026 per i corsi in lingua italiana e il 17 settembre 2026 per quelli in lingua inglese. Si svolge lo stesso giorno in tutta Italia e con la stessa struttura, ma le domande non sono le stesse ovunque: per il D.M. 1003/2026 la prova è predisposta da ciascun ateneo, ed è identica per tutti i corsi di quell’ateneo.
Entro quando ci si iscrive al test?
La scadenza nazionale su Universitaly è il 27 agosto 2026, con iscrizioni aperte dal 13 luglio: una sola data per tutta Italia, e non viene riaperta. Attenzione però: la domanda nazionale non chiude la pratica. Gli atenei aggiungono una loro procedura — contributo, sede, iscrizione in segreteria — con scadenze proprie e spesso successive, quindi va letto anche il bando dell'ateneo.
Quante domande ci sono e quanto dura la prova?
60 quesiti in 100 minuti: Biologia 23, Chimica 15, Fisica e matematica 13, Ragionamento logico 5, Comprensione del testo 4. Sono i numeri del decreto ministeriale n. 1003 del 6 agosto 2026. Fisica e matematica sono una sola area da 13 quesiti: quando le vedi divise in 7 e 6, è una ripartizione di comodo, non del decreto.
Come funziona il punteggio del test di Professioni Sanitarie?
+1,5 per ogni risposta corretta, −0,4 per ogni risposta errata, 0 per una risposta non data. Il massimo è 90 punti e si è idonei solo con un punteggio superiore a zero.
Conviene rispondere a caso alle domande che non so?
No, se è davvero a caso: con cinque alternative il valore atteso di una risposta cieca è 0,2 × 1,5 + 0,8 × (−0,4) = −0,02, cioè leggermente negativo. Ma basta escludere una sola alternativa perché diventi 0,25 × 1,5 + 0,75 × (−0,4) = +0,075, cioè positivo: se hai un motivo per scartare anche una sola opzione, rispondi.
Quanto pesa Biologia nel test?
23 quesiti su 60, quasi il 40% della prova. Con Chimica (15) arriva al 63% del test: due materie decidono quasi due terzi del punteggio, e questo dovrebbe decidere anche come distribuisci il tempo di studio.
Il test di Professioni Sanitarie è cambiato nel 2026/27?
No. Il decreto n. 1003 del 6 agosto 2026 conferma la struttura dell'anno precedente: stesso numero di quesiti, stessa distribuzione per materia, stesso tempo e stesso punteggio.
Professioni Sanitarie ha il semestre filtro come Medicina?
No. Il semestre filtro riguarda Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: lì non esiste più un test di ammissione, ma un semestre di lezioni con tre esami. Le Professioni Sanitarie mantengono il test di ammissione tradizionale, in un'unica giornata nazionale.
Quanto costa iscriversi al test?
Non esiste un contributo nazionale unico: ogni ateneo fissa il proprio, in genere fra 25 € e 100 €, pagato tramite PagoPA secondo il bando dell'università. Se ti iscrivi in più atenei paghi più contributi.
Come funziona la graduatoria dopo il test?
Non c'è una graduatoria nazionale unica: ogni ateneo pubblica la propria per i posti dei propri corsi, usando il punteggio della prova nazionale. Le regole di scorrimento e le eventuali soglie minime sono nel bando di ciascuna università.
Quanto tempo ho per ogni domanda?
100 minuti per 60 quesiti sono 1 minuto e 40 secondi a domanda, comprese lettura, calcoli e trasferimento della risposta. È il motivo per cui le simulazioni vanno fatte a tempo pieno e non materia per materia.
Con quanto anticipo devo iniziare a prepararmi?
Dipende dalle basi, non dal calendario: chi ha Biologia e Chimica fresche può lavorare bene in 6-8 settimane, chi parte da zero su Chimica ha bisogno di più tempo. Il modo per saperlo non è stimarlo ma misurarlo, con un test diagnostico prima di costruire il piano.
Con lo stesso test posso entrare in Infermieristica e in Fisioterapia?
Sì: il test è unico per tutte le professioni sanitarie, e su Universitaly indichi i corsi e le sedi in ordine di preferenza. Lo stesso punteggio viene usato dalle graduatorie dei corsi che hai indicato.
Posso ripetere il test se non entro?
Il test si tiene una sola volta l'anno, in un'unica sessione nazionale: non esiste un secondo appello. Se non rientri nei posti puoi ritentare l'anno successivo, valutare corsi affini o un percorso che riconosca i CFU già acquisiti.
Le simulazioni servono davvero o è meglio studiare la teoria?
Servono entrambe, ma per cose diverse: la teoria costruisce il punteggio potenziale, le simulazioni a tempo trasformano quel potenziale in punti veri sotto pressione. Il segnale più utile non è il punteggio della simulazione, è l'analisi degli errori che ne esce.
11. Fonti ufficiali
Struttura, punteggio e calendario di questa guida vengono dal decreto ministeriale MUR n. 1003 del 6 agosto 2026 per l'a.a. 2026/27. Iscrizione e scadenza nazionale si verificano su Universitaly; contributo di partecipazione, posti disponibili, soglie e scorrimenti sono nel bando della singola università — nessun numero per ateneo è riportato qui, perché cambia ogni anno e sbagliarlo costa più che ometterlo.
Approfondimenti
- Dopo il test: graduatorie, scorrimenti e immatricolazione
- Le prove degli anni precedenti, ateneo per ateneo
- Professioni Sanitarie a Bologna: graduatoria e recuperi
- Professioni Sanitarie a Verona: sedi e ripescaggio
- Professioni Sanitarie a Pavia: ripescaggio e subentro
- Professioni Sanitarie alla Sapienza: preferenze e subentri
- Professioni Sanitarie a Torino: ripescaggio e riassegnazioni
- Professioni Sanitarie a Udine: Manifesto e graduatorie
- Studiare Professioni Sanitarie: corsi, materie e sbocchi
- Preparazione al test di Professioni Sanitarie
- Semestre filtro di Medicina: la guida completa
- Tutte le guide UniTest