Il metodo: tecniche e fonti

L'allenamento di UniTest Pro usa tre tecniche documentate in 9 pubblicazioni scientifiche su apprendimento e memoria. Qui trovi cosa fa l'app, cosa dicono gli studi e dove leggerli.

Recuperare attivamente le risposte

Nell'app

Ti alleni rispondendo a domande e simulazioni, invece di rileggere.

Gli studi

  • Roediger & Karpicke (2006): Dopo aver letto brani di prosa, chi si mette alla prova ricorda di più, a distanza di giorni, di chi rilegge gli stessi testi.Test-Enhanced Learning: Taking Memory Tests Improves Long-Term Retention. Psychological Science, 17, 249-255.
  • Karpicke & Roediger (2008): Una volta imparati vocaboli di una lingua straniera, continuare a richiamarli ha un forte effetto sul ricordo a distanza; continuare a ristudiarli, nessuno.The Critical Importance of Retrieval for Learning. Science, 319, 966-968.
  • Rowland (2014): Meta-analisi su prova contro ristudio: il vantaggio della prova è maggiore con i test di richiamo che con quelli di riconoscimento.The effect of testing versus restudy on retention: A meta-analytic review of the testing effect. Psychological Bulletin, 140, 1432-1463.
  • Adesope, Trevisan & Sundararajan (2017): Meta-analisi: i test di esercitazione giovano all'apprendimento più del ristudio e delle altre condizioni confrontate.Rethinking the Use of Tests: A Meta-Analysis of Practice Testing. Review of Educational Research, 87, 659-701.

Ripassare a intervalli distanziati

Nell'app

Le domande già viste tornano quando sono in scadenza ed entrano nella pratica normale, fino a metà sessione. Se hai indicato la data d'esame, gli intervalli vengono accorciati per restare prima della prova. Un errore si chiude da solo dopo risposte giuste in 2 sessioni, in 2 giorni diversi. Gli studi sostengono il principio: il calendario (algoritmo SM-2) e la soglia delle 2 sessioni sono scelte nostre.

Gli studi

  • Cepeda, Pashler, Vul, Wixted & Rohrer (2006): Meta-analisi di 317 esperimenti: l'intervallo tra le sessioni e il tempo che manca alla prova agiscono insieme; più la prova è lontana, più si allunga l'intervallo migliore.Distributed practice in verbal recall tasks: A review and quantitative synthesis. Psychological Bulletin, 132, 354-380.
  • Cepeda, Vul, Rohrer, Wixted & Pashler (2008): Su oltre 1.350 persone, con prove fino a un anno dopo: allungare l'intervallo prima del ripasso migliora il ricordo fino a un certo punto, poi lo riduce.Spacing Effects in Learning: A Temporal Ridgeline of Optimal Retention. Psychological Science, 19, 1095-1102.
  • Rawson & Dunlosky (2011): Su 533 studenti, con risposte aperte: tornare sugli stessi contenuti in sessioni successive ha un effetto marcato sul ricordo a 1-4 mesi, con poche prove in più.Optimizing schedules of retrieval practice for durable and efficient learning: How much is enough? Journal of Experimental Psychology: General, 140, 283-302.

Leggere la spiegazione dopo aver risposto

Nell'app

In pratica, dopo ogni risposta vedi quella giusta e una spiegazione breve; la spiegazione completa è con Premium. Nelle simulazioni le correzioni arrivano alla fine. Lo studio riguarda il feedback sulla risposta giusta, non le nostre spiegazioni.

Gli studi

  • Butler & Roediger (2008): La scelta multipla può far imparare anche le opzioni sbagliate. Il feedback, immediato o differito, aumenta le risposte giuste e riduce quegli errori in una prova successiva.Feedback enhances the positive effects and reduces the negative effects of multiple-choice testing. Memory & Cognition, 36, 604-616.

Una rassegna d'insieme

Cosa questi studi non dicono