In breve: Le prove di Professioni Sanitarie degli anni precedenti non sono una sola: ogni ateneo prepara il proprio questionario secondo la struttura fissata dal decreto MUR, quindi per lo stesso anno esistono prove diverse. UniTest Pro ne ha rispecchiate dieci, dal 2021 al 2025, scrivendo 594 domande originali: ciascuna costruita sul modello del quesito che sta nella stessa posizione della prova vera. Qui trovi quali prove sono coperte, quanto, e dove leggere l'originale quando l'ateneo lo pubblica.
Perché non esiste «la prova 2024»
Il test di Professioni Sanitarie si tiene lo stesso giorno in tutta Italia e con la stessa struttura: 60 quesiti in 100 minuti — 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di logica, 4 di comprensione del testo e cultura generale — con +1,5 per una risposta corretta, −0,4 per una errata e 0 per una non data. Questo lo fissa il decreto ministeriale.
Le domande, però, le scrive ogni ateneo. Per questo cercare «la prova di Professioni Sanitarie 2024» porta a risultati diversi fra loro: non c'è un testo unico nazionale da scaricare, ci sono le prove dei singoli atenei, pubblicate (quando lo fanno) sui loro siti. È anche il motivo per cui allenarsi su una prova sola dà un'idea parziale della difficoltà.
Le prove coperte, una per una
Per ogni prova indichiamo su quante delle 60 posizioni abbiamo una domanda pubblicata e quali posizioni mancano. Dove l'ateneo pubblica il testo della prova, il nome è il link al documento ufficiale.
| Prova | Posizioni coperte | Posizioni mancanti |
|---|---|---|
| Università degli Studi di Udine 2025 | 50 su 60 | 1, 5, 7, 13, 17, 28, 48, 51, 52, 59 |
| Università degli Studi dell'Insubria 2025 | 41 su 60 | 1, 6, 13, 31, 33-47 |
| Università degli Studi di Pavia 2024 | 59 su 60 | 1 |
| Università degli Studi di Verona 2024 | 51 su 60 | 4, 16, 17, 27, 29, 31, 42, 43, 51 |
| Università degli Studi di Verona 2023 | 60 su 60 | nessuno |
| Università degli Studi di Torino 2023 | 56 su 60 | 1, 2, 3, 4 |
| Università di Bologna 2023 | 56 su 60 | 1, 4, 7, 28 |
| Università degli Studi di Ferrara 2022 | 57 su 60 | 51, 58, 59 |
| Università degli Studi di Udine 2022 | 56 su 60 | 1, 2, 4, 25 |
| Prova CINECA (nessun ateneo indicato) 2021 | 57 su 60 | 2, 3, 13 |
Due prove — Udine 2022 e la prova CINECA del 2021 — le abbiamo lette da archivi di terze parti e non da una pagina di ateneo: il testo circola, ma non c'è una copia ufficiale a cui rimandarti, e lo diciamo invece di linkare un archivio come se fosse la fonte. La prova del 2021 inoltre non indica l'ateneo: è una prova predisposta tramite CINECA, e la attribuiamo così.
Università degli Studi dell'Insubria 2025: 15 quesiti della seconda metà coincidevano con quelli della prova di Torino 2023 (stesso blocco CINECA): li abbiamo tenuti una volta sola, sotto Torino.
Domande originali, non copie
Nessuna domanda di UniTest Pro è copiata da una prova ufficiale. Ogni quesito è scritto da noi sul modello di quello che occupa la stessa posizione nella prova vera: stessa area, stesso argomento, stesso tipo di ragionamento, stessa difficoltà, ma testo, dati e opzioni nuovi. Nell'app, sotto ogni domanda, una riga dice a quale prova ufficiale si ispira.
Perché alcune posizioni mancano
Una domanda viene pubblicata solo se passa i controlli, e i controlli scartano. Il motivo più frequente riguarda la comprensione del testo: una domanda di lettura è buona solo se per rispondere serve il brano. Su 22 quesiti di lettura scritti, 16 si risolvevano senza leggerlo — bastava riconoscere l'opzione formulata con più prudenza — e sono stati scartati. Per questo quasi tutte le prove hanno un buco nelle prime posizioni, dove la comprensione sta.
Gli altri motivi: doppioni fra prove diverse (lo stesso blocco di quesiti CINECA ricompare in atenei diversi), quesiti troppo simili a domande già in banca, ed errori di merito intercettati dai revisori — un dato sbagliato, una chiave che contraddiceva la spiegazione. In tutti questi casi la posizione resta scoperta: preferiamo dichiararla che riempirla.
Come allenarsi davvero
Rifare una prova passata riga per riga misura la memoria più della preparazione. Quello che serve è allenarsi sullo stesso tipo di quesiti, a tempo, su tarature diverse.
- La simulazione gratuita: 60 domande in 100 minuti nel browser, senza registrazione, con il punteggio vero e la spiegazione di ogni domanda. Mescola sette prove fra 2023 e 2025 e dice sopra ogni domanda quale rispecchia.
- Il quiz da 10 domande, se vuoi una misura veloce prima di impegnare cento minuti.
- L'app UniTest Pro: tutte le 594 domande di Professioni Sanitarie, simulazioni a tempo che cambiano quesiti a ogni tentativo e pratica per materia sulle tue lacune.
Se la prova l'hai già sostenuta, il passo successivo non è una simulazione: è capire il punteggio. Come si legge, come funzionano le graduatorie di ateneo e gli scorrimenti sta in graduatorie, scorrimenti e immatricolazione.
Le pagine dei singoli atenei
Dove il bando dell'ateneo aggiunge qualcosa che il quadro nazionale non ha — date della graduatoria, regole degli scorrimenti, posti per sede — abbiamo una pagina dedicata:
- Professioni Sanitarie a Bologna — graduatoria il 24 settembre e quattro recuperi da chiedere.
- Professioni Sanitarie a Verona — tre scelte su sei poli e il ripescaggio su domanda.
- Professioni Sanitarie a Pavia — tutte le date fino al subentro del 5 novembre.
- Professioni Sanitarie a Udine — il Manifesto degli studi, e i corsi fra Udine, Pordenone e Trieste.
Domande frequenti
Esiste una prova unica nazionale di Professioni Sanitarie?
No. Il decreto MUR fissa la struttura — 60 quesiti in 100 minuti, 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di logica, 4 di comprensione e cultura generale, punteggio +1,5 / −0,4 / 0 — ma il questionario lo prepara ogni ateneo. Per lo stesso anno esistono quindi prove diverse: Verona 2023 e Torino 2023 non hanno le stesse domande.
Le domande di UniTest Pro sono quelle delle prove ufficiali?
No, e non lo diciamo da nessuna parte. Sono domande originali, scritte da UniTest Pro: ciascuna rispecchia il quesito che sta nella stessa posizione di una prova vera — stessa area, stesso argomento, stesso tipo di ragionamento, stessa difficoltà — con testo, dati e opzioni nuovi. Le prove ufficiali restano sui siti degli atenei, e dove l'ateneo le pubblica trovi il link qui sopra.
Quante prove sono coperte e di quali anni?
Dieci prove fra il 2021 e il 2025, di otto atenei diversi: Udine 2025 e 2022, Insubria 2025, Pavia 2024, Verona 2024 e 2023, Torino 2023, Bologna 2023, Ferrara 2022, più una prova CINECA del 2021 che non indica l'ateneo. In totale 594 domande pubblicate.
Perché alcune prove non sono coperte per intero?
Perché una domanda entra solo se supera i controlli. Il caso più frequente è la comprensione del testo: su 22 quesiti di lettura scritti, 16 si risolvevano senza leggere il brano — chi rispondeva indovinava la forma dell'opzione, non il contenuto — e sono stati scartati. Gli altri motivi sono doppioni fra lotti, quesiti troppo vicini a domande già in banca, errori di merito trovati dai revisori. Le posizioni mancanti sono elencate prova per prova.
Dove posso allenarmi sulle prove passate?
Sul sito c'è la simulazione gratuita: 60 domande in 100 minuti, senza registrazione, che mescola sette prove fra 2023 e 2025 e dice sopra ogni domanda quale prova rispecchia. Nell'app UniTest Pro ci sono tutte le 594 domande, con le spiegazioni, le simulazioni a tempo e la pratica per materia.
Conviene allenarsi sulla prova del proprio ateneo?
Conviene allenarsi su più prove. La struttura è identica ovunque, ma la taratura no: c'è l'ateneo che chiede più calcolo in chimica e quello che chiede più memoria in biologia. Allenarsi su una prova sola insegna lo stile di quella prova; allenarsi su sette insegna a reggere qualunque taratura.
Fonte: Prove ufficiali pubblicate dagli atenei citati; struttura e punteggio dal D.M. MUR n. 1003 del 6 agosto 2026. Copertura rilevata sul banco di UniTest Pro. Ultima verifica: .