In breve: il numero programmato significa che il corso ha un numero di posti definito in anticipo e, quando le domande superano i posti, serve una selezione. Medicina è a numero programmato nazionale: i posti sono fissati ogni anno dal decreto del MUR e oggi la selezione avviene tramite gli esami del semestre filtro.
Capire il numero programmato aiuta a leggere la riforma: è utile confrontarlo con il vecchio test d'ingresso. La distribuzione per ateneo si vede bene a Milano.
Cosa significa numero programmato
Un corso a numero programmato mette a disposizione un numero limitato di posti, deciso prima delle iscrizioni. Se i candidati sono più dei posti — come accade da sempre a Medicina — occorre un criterio per selezionare chi accede. Il numero non è arbitrario: dipende dalla capacità formativa degli atenei e dal fabbisogno stimato.
Numero chiuso o numero programmato?
Nel linguaggio quotidiano si dice "numero chiuso", ma il termine tecnico è numero programmato, che può essere nazionale o locale:
| Tipo | Chi fissa posti e regole | Esempio |
|---|---|---|
| Programmato nazionale | Il MUR, per tutti gli atenei | Medicina, Odontoiatria, Veterinaria |
| Programmato locale | Il singolo ateneo, entro la legge | Alcuni corsi con laboratori o tirocini |
Il numero programmato a Medicina
Medicina resta a numero programmato nazionale. La novità è il metodo di selezione: al posto del test d'ingresso ci sono gli esami del primo semestre (Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica) e una graduatoria nazionale di merito. I posti continuano a essere limitati e stabiliti anno per anno.
Domande frequenti
Cosa significa numero programmato?
Significa che il corso di laurea prevede un numero di posti definito in anticipo: le domande possono superare i posti, quindi serve una selezione. Medicina è a numero programmato nazionale, con i posti fissati ogni anno dal decreto del MUR.
Che differenza c'è tra numero chiuso e numero programmato?
Nel linguaggio comune sono usati come sinonimi. Formalmente si parla di 'numero programmato' (a livello nazionale o locale) per indicare un accesso con posti limitati e una procedura di selezione.
Medicina è ancora a numero programmato?
Sì. Cambia il modo in cui avviene la selezione: non più un test d'ingresso, ma gli esami del semestre filtro con graduatoria nazionale di merito. I posti però restano limitati e programmati.
Chi decide quanti posti ci sono?
Il numero di posti è stabilito ogni anno con decreto del MUR, tenendo conto del fabbisogno e della capacità formativa degli atenei. Non è un numero fisso: va verificato nel bando dell'anno.
Numero programmato nazionale o locale: che differenza c'è?
Nel programmato nazionale i posti e le regole sono definiti dal ministero per tutti gli atenei (come Medicina). Nel programmato locale è il singolo ateneo a fissare posti e modalità, entro i limiti di legge.
Il numero programmato garantisce lavoro dopo la laurea?
No: limita gli ingressi al corso, non assicura sbocchi. È pensato per allineare i laureati alla capacità formativa e, in parte, al fabbisogno del sistema sanitario, ma non è una garanzia occupazionale.
Fonte: D.M. MUR n. 941 del 10 luglio 2026 e relativi Allegati; MUR/Universitaly. Ultima verifica: .