In breve: il vecchio test di Medicina selezionava con un quiz a crocette in un giorno, prima dell'iscrizione. Il semestre filtro apre l'iscrizione a tutti e seleziona dopo un semestre di studio, con tre esami universitari e una graduatoria nazionale. In sintesi: da un singolo test alla preparazione reale.
Dal 2025 l'accesso a Medicina è cambiato. Qui trovi il confronto completo tra il semestre filtro e il vecchio test d'ingresso: differenze ufficiali, vantaggi e svantaggi, e come cambiano preparazione e piano di studio. Per la guida generale vedi Semestre Filtro Medicina 2026.
La differenza in sintesi
| Aspetto | Vecchio test d'ingresso | Semestre filtro |
|---|---|---|
| Accesso | A numero chiuso: test selettivo prima dell'iscrizione | Aperto: ti iscrivi e frequenti da subito |
| Quando si viene selezionati | In un solo giorno, prima di iniziare | Dopo un semestre di studio |
| Cosa si valuta | Un quiz a crocette | Tre esami universitari |
| Materie | Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, logica, comprensione/cultura generale | Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica |
| Valutazione | Punteggio del test | 31 quesiti (21 a risposta multipla + 10 a completamento), 50 min, +1 / −0,10 / 0; voti in trentesimi (≥18/30), 6 CFU per esame |
| Graduatoria | Per punteggio del test | Per fasce di esami validi (3→300, 2→200, 1→100 punti) più i voti, a livello nazionale |
| Peso della fortuna | Alto (una sola prova) | Ridotto (studio ed esami distribuiti) |
| Se non passi | Riparti da zero | Conservi i CFU per un corso affine |
Timeline: prima e dopo
Vecchio sistema
- 1. Preparazione ai quiz (mesi, spesso con corsi privati)
- 2. Test d'ingresso nazionale (un giorno)
- 3. Graduatoria per punteggio
- 4. Iscrizione solo se ammesso
- 5. Chi non rientra: riparte da capo
Semestre filtro
- 1. Iscrizione aperta a tutti
- 2. Frequenza e studio del primo semestre
- 3. Tre esami nazionali (due appelli)
- 4. Graduatoria nazionale di merito
- 5. Ammissione fino ai posti; CFU salvi per un corso affine
Differenze ufficiali
Accesso
Prima: numero chiuso con prova selettiva d'ingresso. Ora: iscrizione aperta, selezione a valle del semestre.
Materie e programma
Prima: un ventaglio ampio di materie in un quiz. Ora: tre materie scientifiche con programmi universitari ufficiali (syllabus MUR), uguali per tutti in Italia.
Valutazione e CFU
Prima: un punteggio unico. Ora: voti in trentesimi e 6 CFU per esame (18 CFU totali), crediti universitari veri. Ogni esame è una prova da 31 quesiti (21 a risposta multipla e 10 a completamento) in 50 minuti, con +1 per risposta corretta, −0,10 per errata e 0 per non data; si supera con almeno 18/30.
Graduatoria
Prima: ordinata per punteggio del test. Ora la graduatoria nazionale è divisa in fasce per numero di esami validi (voto ≥ 18/30): 3 esami validi valgono 300 + la somma dei voti, 2 valgono 200 + la somma dei voti, 1 vale 100 + il voto; una fascia superiore precede sempre quella inferiore. Approfondisci nella guida alla graduatoria.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi del semestre filtro
- Nessun test d'ingresso: iscrizione aperta
- Selezione su mesi di studio, non su un giorno
- Programmi ufficiali e trasparenti, uguali per tutti
- I CFU non si perdono se non entri
- Materie di base utili per il proseguimento degli studi
Svantaggi / punti d'attenzione
- Richiede studio universitario costante per mesi
- Tre esimi da gestire insieme, non un singolo test
- Le regole cambiano ogni anno (verifica il bando)
- Serve organizzazione: frequenza + studio + esami
Come cambia la preparazione
| Aspetto | Vecchio test | Semestre filtro |
|---|---|---|
| Focus | Velocità e quiz a crocette | Comprensione dei programmi universitari |
| Durata | Sprint pre-test | Studio costante durante il semestre |
| Materiali | Manuali di quiz e simulazioni | Syllabus ufficiali + esercizi mirati |
| Competenza chiave | Riconoscere la risposta rapidamente | Capire i meccanismi e applicarli |
Come cambia il piano di studio
Prima ci si concentrava sulle settimane prima del test. Ora il piano è distribuito sul semestre: fondamentali all'inizio, approfondimento durante la frequenza, simulazioni prima degli appelli. Trovi piani pronti a 30, 60 e 90 giorni nella guida al metodo di studio.
Esempi di studenti
Giulia, brava a scuola ma ansiosa
Con il vecchio test rischiava di 'bruciare' tutto in un giorno per l'ansia. Con il semestre filtro distribuisce lo studio su mesi e viene valutata su più esami: l'ansia di un singolo giorno pesa molto meno.
Marco, forte in Biologia ma debole in Fisica
Prima poteva compensare in un quiz misto. Ora deve superare anche l'esame di Fisica: lavora sui suoi punti deboli fin da subito, con esercizi mirati e analisi degli errori.
Sara, indecisa tra Medicina e Biotecnologie
Se non rientra nei posti, i CFU del semestre filtro le valgono per iscriversi a un corso affine: non perde il semestre e ha una strada alternativa già avviata.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra semestre filtro e vecchio test di Medicina?
Il vecchio sistema selezionava con un test a crocette in un solo giorno, prima dell'iscrizione. Il semestre filtro apre l'iscrizione a tutti e seleziona dopo un semestre di studio, tramite tre esami universitari (Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica) e una graduatoria nazionale.
Serve ancora il test d'ingresso a Medicina nel 2026?
No. Il test d'ingresso a numero chiuso è stato abolito: non c'è più una prova selettiva prima dell'iscrizione.
Il semestre filtro è più facile del vecchio test?
Non più facile: diverso. Richiede più studio (un semestre universitario invece di un quiz), ma riduce il peso della fortuna di un singolo giorno e misura la preparazione reale.
Cosa cambia nelle materie?
Il vecchio test copriva più materie (Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, logica e comprensione/cultura generale). Il semestre filtro si concentra su tre materie scientifiche: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica.
Cosa succede se non passo, nei due sistemi?
Con il vecchio test, chi non rientrava ripartiva da zero. Con il semestre filtro i CFU acquisiti non si perdono e possono essere riconosciuti per un corso affine, secondo le regole del decreto annuale e dell'ateneo di destinazione: il riconoscimento non è automatico né identico per ogni corso.
La graduatoria funziona diversamente?
Sì. Prima contava il punteggio del test. Ora la graduatoria nazionale è divisa in fasce per numero di esami validi (voto ≥ 18/30): 3 esami validi valgono 300 punti più la somma dei voti, 2 valgono 200 più la somma dei voti, 1 vale 100 più il voto. Una fascia superiore precede sempre quella inferiore.
Il voto di maturità conta in uno dei due sistemi?
No, in nessuno dei due: l'ammissione dipende dalla prova (vecchio test) o dagli esami del semestre filtro, non dal voto di diploma.
La preparazione è molto diversa?
Sì. Prima ci si allenava soprattutto su quiz a crocette e velocità. Ora serve una preparazione universitaria più profonda sulle tre materie, distribuita su mesi.
Quanto dura la selezione nei due sistemi?
Il vecchio test durava poche ore in un solo giorno. Il semestre filtro dura un intero semestre, con esami in due appelli.
Il semestre filtro può cambiare ancora?
Il formato d'esame (31 quesiti, 50 minuti, punteggio) e i criteri della graduatoria sono fissati dal DM 941/2026. Restano variabili di anno in anno soprattutto le date e il numero di posti: per questi fai sempre riferimento al bando dell'anno in corso.
Conviene di più il nuovo sistema?
Per chi studia con costanza sì: premia la preparazione reale e non manda a casa a mani vuote chi non entra. Per chi puntava sul 'colpo' di un singolo test, è più impegnativo.
Da dove inizio a prepararmi con il nuovo sistema?
Da un test diagnostico sulle tre materie, poi uno studio costante con esercizi e analisi degli errori durante il semestre. Prima inizi, meglio è.
Fonte: D.M. MUR n. 941 del 10 luglio 2026 e relativi Allegati; MUR/Universitaly. Ultima verifica: .