In breve: per ciascuna materia puoi partecipare a entrambi gli appelli nazionali. Ai fini della graduatoria viene considerato automaticamente il voto valido più alto (≥ 18/30) ottenuto tra i due tentativi. Non serve rifiutare voti né comunicare scelte: il sistema prende il migliore.
Capire come funzionano i due appelli aiuta a pianificare lo studio. Vedi anche come si forma il punteggio degli esami e la graduatoria.
La regola 2026/27
Per ciascuna materia lo studente può partecipare a entrambi gli appelli nazionali. Ai fini della graduatoria viene considerato automaticamente il voto valido più alto ottenuto tra i due tentativi.
In pratica: se sostieni la stessa materia in tutti e due gli appelli, ai fini della graduatoria vale il migliore dei due voti validi. Non devi rifiutare il primo voto, non devi scegliere: la selezione del voto più alto è automatica. Un secondo tentativo può quindi solo confermare o migliorare la tua posizione.
Quando un voto è valido
Un esame conta come superato quando il voto è almeno 18/30. Solo gli esami con voto valido concorrono a formare la tua sezione in graduatoria (chi ha 3 esami validi precede chi ne ha 2, che precede chi ne ha 1). Per questo i due appelli sono utili anche solo per raggiungere la sufficienza in una materia in cui non l'avevi ottenuta.
Come sfruttare i due appelli
Non c'è alcun rischio nel ripresentarsi: poiché conta il voto più alto, un secondo appello non può peggiorare la tua situazione. Ha senso usarlo quando un voto è basso rispetto alle tue possibilità, o quando in una materia non hai raggiunto il 18. L'unico vincolo reale è il tempo: continuare a preparare tutte e tre le materie e rispettare le scadenze.
Domande frequenti
Quanti appelli ho per ogni materia?
Per ciascuna materia del semestre filtro puoi partecipare a entrambi gli appelli nazionali previsti per l'anno.
Se sostengo un esame in entrambi gli appelli, quale voto conta?
Ai fini della graduatoria viene considerato automaticamente il voto valido più alto ottenuto tra i due tentativi. Non devi scegliere o comunicare nulla: il sistema prende il migliore.
Un voto valido cos'è?
Un voto è valido quando è almeno 18/30. Solo gli esami con voto ≥ 18/30 contano come 'superati' ai fini della graduatoria.
Se al secondo appello vado peggio, perdo il voto più alto?
No. Conta comunque il voto valido più alto tra i due appelli, quindi un risultato peggiore nel secondo tentativo non ti penalizza.
Devo rifiutare il primo voto per riprovare?
No. La logica del 'rifiuto del voto' degli esami universitari ordinari non si applica qui: puoi presentarti al secondo appello e verrà comunque considerato il migliore dei due voti validi.
Conviene sostenere anche il secondo appello?
Se un voto è più basso rispetto alle tue possibilità, il secondo appello è un'occasione utile: puoi solo migliorare la tua posizione, perché conta il voto più alto. Vanno però incastrati studio e scadenze.
Fonte: D.M. MUR n. 941 del 10 luglio 2026 e relativi Allegati; MUR/Universitaly. Ultima verifica: .