In breve: nelle sei prove ufficiali del semestre filtro 2025 genetica e organizzazione della cellula erano l'80% dei quesiti di biologia, la chimica organica il 38% di quelli di chimica, mentre in fisica nessun argomento superava il 18%. Abbiamo classificato 160 dei 186 quesiti; quest'anno il formato cambia (21 a scelta multipla + 10 a completamento).
Il primo appello è il giovedì 10 dicembre 2026, ore 11:00, il secondo il lunedì 11 gennaio 2027, ore 11:00. Per decidere da dove partire nelle ultime settimane, la fonte più concreta sono le prove già svolte: le sei prove ufficiali degli appelli del 20 novembre e del 10 dicembre 2025, pubblicate dal Ministero.
Biologia: quattro domande su cinque su genetica e cellula
| Argomento | Quesiti | Quota |
|---|---|---|
| Genetica | 23 | 42% |
| Organizzazione della cellula | 21 | 38% |
| Divisione cellulare e riproduzione | 8 | 15% |
| Molecole biologiche | 3 | 5% |
Il programma è più ampio, ma il peso era sbilanciato: leggi di Mendel, alberi genealogici, organuli, membrane e trasporto sono i punti con più domande nelle prove 2025, da cui conviene partire. Il ripasso completo è nella guida alla biologia.
Chimica: l'organica vale più di un terzo
| Argomento | Quesiti | Quota |
|---|---|---|
| Chimica organica | 21 | 38% |
| Acidi e basi | 9 | 16% |
| Soluzioni | 6 | 11% |
| Struttura atomica e periodicità | 4 | 7% |
| Nomenclatura e composti inorganici | 4 | 7% |
| Termodinamica e cinetica chimica | 4 | 7% |
| Ossido-riduzione | 3 | 5% |
| Proprietà della materia | 3 | 5% |
| Legami e geometria molecolare | 1 | 2% |
È l'argomento che pesava di più nelle prove 2025. Vedi la guida alla chimica.
Fisica: nessun argomento domina
| Argomento | Quesiti | Quota |
|---|---|---|
| Oscillazioni e onde | 9 | 18% |
| Elettrostatica e correnti | 8 | 16% |
| Termodinamica | 7 | 14% |
| Grandezze fisiche e misura | 7 | 14% |
| Meccanica dei fluidi | 7 | 14% |
| Cinematica e dinamica | 6 | 12% |
| Magnetismo | 3 | 6% |
| Ottica | 2 | 4% |
| Fisica moderna | 1 | 2% |
Qui puntare su un capitolo non basta: serve un ripasso largo, con esercizio sul calcolo e sulle unità di misura.
Cosa cambia nel 2026/27
Il D.M. 941 del 10 luglio 2026 mantiene 31 quesiti per prova in 50 minuti, ma con 21 a scelta multipla e 10 a completamento (nel 2025 erano 15 e 16). Punteggio: +1 per la risposta giusta, −0,1 per quella sbagliata, 0 per quella omessa; per entrare in graduatoria serve almeno 18/30 in ciascuna prova. Puoi stimare il tuo voto con il calcolatore del punteggio.
Come allenarsi: cosa dice la ricerca
La pratica su UniTest Pro è costruita su alcuni risultati solidi della psicologia dell'apprendimento:
- • Rispondere invece di rileggere. Recuperare un'informazione dalla memoria la rafforza più di rileggerla (Roediger e Karpicke, 2006): per questo ci si allena con quesiti, non con riassunti.
- • Una spiegazione dopo ogni risposta. Nei quiz a scelta multipla il rischio è ricordare l'opzione sbagliata come vera; il feedback subito dopo lo riduce (Butler e Roediger, 2008).
- • Gli errori tornano. Ritrovare in sessioni successive ciò che si è sbagliato consolida il ricordo (Rawson, Dunlosky e Sciartelli, 2013): nella pratica le domande sbagliate vengono riproposte, e il quaderno degli errori le raccoglie.
- • Poco ogni giorno, non tutto insieme. A parità di ore, lo studio distribuito su più giorni rende di più (Cepeda e colleghi, 2006): il piano di studio divide il lavoro sui giorni che mancano all'appello.
Nelle ultime due settimane è utile aggiungere qualche simulazione completa a tempo, per abituarsi al formato e alla durata della prova: le simulazioni di biologia, chimica e fisica seguono il formato 2026/27.
Fonti
- • Prove ufficiali del semestre filtro, appelli del 20 novembre e del 10 dicembre 2025: Ministero dell'Università e della Ricerca. Conteggi per argomento: banco di UniTest Pro al 31 ottobre 2026.
- • Formato 2026/27: D.M. MUR n. 941 del 10 luglio 2026 e D.D. n. 249 del 13 luglio 2026 (testo del decreto).
- • Roediger, H. L. & Karpicke, J. D. (2006). Test-enhanced learning: Taking memory tests improves long-term retention. Psychological Science, 17(3), 249–255. doi.org/10.1111/j.1467-9280.2006.01693.x — Rispondere a domande fissa il ricordo più che rileggere.
- • Butler, A. C. & Roediger, H. L. (2008). Feedback enhances the positive effects and reduces the negative effects of multiple-choice testing. Memory & Cognition, 36(3), 604–616. doi.org/10.3758/MC.36.3.604 — Nei quiz a scelta multipla il feedback evita di memorizzare l'opzione sbagliata.
- • Cepeda, N. J., Pashler, H., Vul, E., Wixted, J. T. & Rohrer, D. (2006). Distributed practice in verbal recall tasks: A review and quantitative synthesis. Psychological Bulletin, 132(3), 354–380. doi.org/10.1037/0033-2909.132.3.354 — Lo stesso tempo di studio, distribuito su più giorni, rende di più.
- • Rawson, K. A., Dunlosky, J. & Sciartelli, S. M. (2013). The power of successive relearning: Improving performance on course exams and long-term retention. Educational Psychology Review, 25(4), 523–548. doi.org/10.1007/s10648-013-9240-4 — Ritrovare più volte, in sessioni diverse, ciò che si è sbagliato.
- • Dunlosky, J., Rawson, K. A., Marsh, E. J., Nathan, M. J. & Willingham, D. T. (2013). Improving students' learning with effective learning techniques. Psychological Science in the Public Interest, 14(1), 4–58. doi.org/10.1177/1529100612453266 — Rassegna: autoverifica e pratica distribuita sono le tecniche più utili.
Domande frequenti
Le prove del 2025 sono uguali a quelle di dicembre 2026?
No. Nel 2025 ogni prova aveva 15 quesiti a scelta multipla e 16 a completamento; per il 2026/27 il D.M. 941 prevede 21 a scelta multipla e 10 a completamento, sempre 31 quesiti in 50 minuti. Gli argomenti del programma sono gli stessi, il formato no.
Gli argomenti poco presenti nel 2025 si possono saltare?
No. Due appelli sono un campione piccolo e il programma ministeriale resta quello completo: i dati servono a decidere l'ordine in cui ripassare, non cosa escludere.
Chi ha classificato i quesiti per argomento?
UniTest Pro, assegnando ogni quesito al suo argomento principale. Non è una classificazione ministeriale: un quesito può toccare più temi.
