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Semestre aperto Sapienza: poli, aule e come funziona davvero

Aggiornato il 7 min di letturaA cura della Redazione UniTest

In breve: Alla Sapienza il semestre aperto è diviso in cinque poli — Rosso, Giallo, Verde, Rosa, Celeste — assegnati per numero di matricola, con lezioni alla Città universitaria lun–ven 9.00–13.00 e una frequenza obbligatoria rilevata con QR-code. Da fine settembre il posto in aula si prenota su Prodigit, a turni decisi dalle ultime due cifre della matricola, e le aule Spoke arrivano a Sant'Andrea, Latina e Rieti. Il contributo di 250 € è nazionale; gli scaglioni ISEE sono della Sapienza.

I cinque poli, assegnati per matricola

Il semestre aperto della Sapienza riguarda Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria, e raccoglie un numero di iscritti che nessuna aula singola potrebbe ospitare. La risposta dell'ateneo è la divisione in cinque poli didattici identificati da un colore: Rosso, Giallo, Verde, Rosa, Celeste.

Il polo non si sceglie: l'assegnazione è per numero di matricola ed è consultabile dal 17 agosto 2026 sulle pagine dell'ateneo. Le lezioni sono cominciate il 1º settembre 2026 al Campus della Città universitaria e nelle aule immediatamente limitrofe, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00: due ore per ciascuno dei tre insegnamenti del semestre.

Le tre fasi: aula, prenotazione, distanza

La guida alla frequenza firmata dalla Rettrice divide il semestre in tre fasi, e sono fasi con regole di accesso diverse:

Le tre fasi del semestre aperto 2026/27 alla Sapienza
FasePeriodoCome si segue
Fase 1settembre 2026Didattica in presenza con docente in aula a rotazione; collegamento da remoto sempre garantito
Fase 228 settembre – 30 ottobre 2026Presenza a rotazione su prenotazione settimanale via Prodigit, un'unica aula per polo con il docente
Fase 3novembre 2026Attività prevalentemente a distanza: tutorato, esercitazioni e approfondimenti esclusivamente online, con attività di recupero

Nella fase 2 le settimane sono assegnate per le ultime due cifre della matricola: 00–24 dal 28 settembre al 2 ottobre, 25–49 dal 5 al 9, 50–74 dal 12 al 16, 75–99 dal 19 al 23; l'ultima settimana è prenotabile da tutti.

Due giornate fanno eccezione: le lezioni del 16 e del 29 settembre si tengono solo da remoto, dichiaratamente «anche per agevolare chi vuole partecipare alle prove di accesso ai Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie e la prova di accesso ad IMAT». È un dettaglio interamente Sapienza: nessun decreto lo impone.

Hub e Spoke: Sant'Andrea, Latina, Rieti

Non tutte le aule hanno il docente dentro. L'aula «Hub» è quella dove il docente è fisicamente presente; le aule «Spoke» ricevono la lezione in diretta sincrona con Q&A su Zoom e sono presidiate da tutor d'aula. Le Spoke stanno nei poli decentrati: Sant'Andrea, Latina (Polo Pontino) e Rieti.

Frequenza obbligatoria e QR-code

La frequenza del semestre aperto è obbligatoria per decreto (D.M. 941/2026). Alla Sapienza la presenza viene registrata con QR-code tramite la Web-App CINECA, sia in aula sia da remoto: seguire online non esonera dalla rilevazione.

Esiste un esonero dagli obblighi di frequenza (artt. 15 c.1 e 16 c.2 del D.M. 941/2026) per chi è già iscritto a corsi affini o medico-sanitari con insegnamenti già sostenuti, o ha già frequentato un semestre aperto precedente: la richiesta andava presentata entro il 30 agosto 2026. La guida vieta inoltre la registrazione audio e video delle lezioni e la redistribuzione dei materiali.

250 € nazionali, scaglioni ISEE della Sapienza

Il contributo forfettario di 250 € non è una decisione della Sapienza: lo fissa il D.M. n. 941 del 10 luglio 2026, uguale in tutta Italia. Della Sapienza sono gli scaglioni:

Contributo del semestre aperto 2026/27 applicato dalla Sapienza
Situazione ISEE per il diritto allo studioContributo
Fino a 22.000 €, acquisito su Infostud entro la scadenza di pagamentoesonero totale
Oltre 22.000 € e fino a 30.000 €, acquisito su Infostud entro la scadenza200 €
Oltre 30.000 €, non dichiarato, oppure ISEE presunto250 €

L'esonero totale spetta anche, indipendentemente dalla fascia, a chi ha una disabilità o invalidità certificata ≥ 66%, a chi ha borsa o idoneità DiscoLazio 2026-2027 o borsa MAECI, e alle categorie previste dall'art. 30 del D.Lgs. 118/1971 e dall'art. 9 della L. 302/90 con ISEE fino a 13.000 €. Per queste condizioni i documenti vanno inviati almeno 48 ore prima della scadenza a [email protected], indicando la matricola.

Se non entri: il ponte con i corsi affini

È la parte che quasi nessuno legge in anticipo, e conviene leggerla prima degli esami. Il D.M. 941/2026 prevede i corsi affini, e il bando delle Professioni sanitarie della Sapienza lo mette nero su bianco: chi è collocato nella graduatoria di merito dei corsi affini di cui all'Allegato 5 può immatricolarsi al corso affine delle Professioni sanitarie senza sostenere la prova di ammissione.

In pratica il semestre, se non porta a Medicina, non è necessariamente tempo perso. Come funziona il concorso delle Professioni sanitarie alla Sapienza — preferenze, graduatorie, sei subentri — sta nella pagina dedicata.

Cosa NON cambia alla Sapienza

Vale la pena dirlo chiaramente, perché è la domanda che circola di più: il semestre aperto della Sapienza non è più facile né più difficile di un altro. Sono nazionali, identici ovunque:

  • i tre esami — Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica — con la stessa struttura e lo stesso punteggio;
  • il calendario degli appelli, fissato dal Decreto Direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026;
  • la graduatoria nazionale di merito e i bonus legati al numero di esami superati;
  • l'iscrizione su Universitaly e il contributo forfettario di 250 €.

Il dettaglio sta nelle guide dedicate: come funziona il semestre filtro e l'iscrizione passo per passo. Per il confronto fra gli atenei romani — Sapienza, Tor Vergata e le private — c'è la pagina su Medicina a Roma.

Poli, prenotazioni e QR-code riguardano la logistica; la graduatoria la decidono i tre esami. Su UniTest Pro trovi la preparazione mirata su quelle materie: la sezione Medicina e, per stimare dove ti collocheresti, il calcolatore del punteggio.

Domande frequenti

Come vengono assegnati i cinque poli della Sapienza?

Il semestre aperto è diviso in cinque poli didattici identificati da un colore — Rosso, Giallo, Verde, Rosa, Celeste. Il polo non si sceglie: l'assegnazione è per numero di matricola ed è consultabile dal 17 agosto 2026 sulle pagine dell'ateneo.

Devo prenotare il posto in aula?

Da fase 2, cioè dal 28 settembre al 30 ottobre 2026, sì: la presenza è a rotazione e il posto si prenota ogni settimana su Prodigit. La guida è esplicita — «non è assolutamente consentito l'accesso in aula senza la prenotazione del posto». Le settimane sono assegnate per le ultime due cifre della matricola: 00–24 dal 28 settembre, 25–49 dal 5 ottobre, 50–74 dal 12, 75–99 dal 19; l'ultima settimana è prenotabile da tutti.

Le lezioni sono in presenza o online?

Entrambe, in tre fasi. A settembre il docente è in aula a rotazione e il collegamento da remoto è sempre garantito; dal 28 settembre al 30 ottobre la presenza si prenota su Prodigit; a novembre l'attività è prevalentemente a distanza, con tutorato ed esercitazioni esclusivamente online. Le lezioni del 16 e del 29 settembre si tengono solo da remoto, anche per agevolare chi sostiene le prove di Professioni sanitarie e l'IMAT.

La frequenza è obbligatoria?

Sì, lo impone il D.M. 941/2026, e alla Sapienza la presenza viene registrata con QR-code tramite la Web-App CINECA, sia in aula sia da remoto. Esiste un esonero dagli obblighi di frequenza per chi è già iscritto a corsi affini con insegnamenti sostenuti o ha già frequentato un semestre aperto precedente: la richiesta andava presentata entro il 30 agosto 2026.

Quanto costa il semestre aperto alla Sapienza?

Il contributo forfettario è di 250 € ed è nazionale, fissato dal D.M. 941 del 10 luglio 2026. Sapienza applica i propri scaglioni: 200 € con ISEE per il diritto allo studio oltre 22.000 € e fino a 30.000 €, esonero totale fino a 22.000 €. Con ISEE presunto, non dichiarato o oltre i 30.000 € si pagano i 250 € pieni.

Cosa sono le aule Hub e Spoke?

L'aula «Hub» è quella dove il docente è fisicamente presente; le aule «Spoke» — Sant'Andrea, Latina (Polo Pontino) e Rieti — ricevono la lezione in diretta sincrona con Q&A su Zoom e sono presidiate da tutor d'aula. Chi indica come prima scelta una di queste tre sedi seguirà prevalentemente online, restando comunque garantita la presenza al Campus.

Se non entro a Medicina, il semestre è perso?

Non necessariamente. Il D.M. 941/2026 prevede i corsi affini: chi è collocato nella graduatoria di merito dei corsi affini dell'Allegato 5 può immatricolarsi al corso affine delle Professioni sanitarie senza sostenere la prova di ammissione. È scritto nel bando Professioni sanitarie della Sapienza stessa.

Fonti ufficiali

Fonte: Sapienza Università di Roma — «Semestre aperto 2026-2027: guida alla frequenza dei corsi», guida ai poli didattici, avviso di ateneo e pagine Infostud su uniroma1.it; contributo forfettario dal D.M. MUR n. 941 del 10 luglio 2026. Ultima verifica: .

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