In breve: A Bari il semestre aperto si svolge su tre città — Bari, Taranto e Valenzano — e l'aula non si sceglie: è assegnata d'ufficio per numero di matricola, in un elenco pubblico di 2.665 matricole. A Taranto sono assegnati 417 studenti, il 15,6% del totale. Il contributo ha uno scaglione in più che altrove non esiste — 125 € fra 22.000 e 24.000 € di ISEE — e chi non autorizza l'acquisizione dell'ISEE entro il 3 agosto paga automaticamente la fascia massima.
L'aula è assegnata, non scelta
Nessuna prenotazione, nessuna piattaforma, nessuna fascia di cognome: a Bari l'aula si scopre cercando il proprio numero di matricola in un PDF. Il documento «Ripartizione aule» elenca 2.665 matricole, una per riga, ciascuna con il proprio plesso e la propria aula.
| Plesso | Studenti assegnati |
|---|---|
| Palazzo delle Aule — Campus (Aule 1 e 3) | 510 |
| Ex Caserma Rossarol — Taranto (Aula Magna) | 417 |
| Policlinico — Polifunzionale (Cliniche Mediche Inf. e Sup.) | 378 |
| Palazzo Ateneo (Aula I) | 307 |
| Palazzo del Prete (Aula XII) | 288 |
| Palazzo di Fisica — Campus (Aula A) | 279 |
| Dip. di Medicina Veterinaria — Valenzano (Aula Magna) | 245 |
| Farmacia (Aula 6) | 241 |
Una precisazione onesta: l'ateneo pubblica l'esito dell'assegnazione, non il criterio. Quale regola abbia distribuito le matricole sui plessi — vicinanza, corso, capienza, ordine di iscrizione — non è dichiarata in nessun documento pubblico, e qui non la indoviniamo.
Tre città: Bari, Taranto, Valenzano
È la differenza che pesa di più sulla vita di tutti i giorni, e non compare in nessun decreto nazionale. Il semestre aperto barese si svolge su tre città: Bari, Taranto e Valenzano. Chi finisce all'Aula Magna dell'Ex Caserma Rossarol di Taranto — 417 studenti, il 15,6% degli iscritti — studia a un centinaio di chilometri dal capoluogo.
Le lezioni sono iniziate il 7 settembre 2026 e terminano il 20 novembre 2026, erogate in modalità mista: in presenza e a distanza in modalità sincrona tramite piattaforma telematica. Le dieci aule censite hanno capienze dichiarate fra 189 e 417 posti, con piano indicato. Gli orari giornalieri invece non li riportiamo: le due pagine dei calendari didattici di Bari e Taranto non sono risultate leggibili, e preferiamo dirlo piuttosto che stimarli.
Lo scaglione da 125 € che altrove non c'è
Il tetto di 250 € e l'esenzione totale sotto i 22.000 € sono il quadro nazionale. La graduazione intermedia, invece, la decide ogni ateneo — e Bari ci infila uno scaglione in più:
| ISEE 2026 | Contributo |
|---|---|
| Fino a 22.000,00 € | 0,00 € |
| Da 22.000,01 a 24.000,00 € | 125,00 € |
| Da 24.000,01 a 30.000,00 € | 200,00 € |
| Oltre 30.000,00 € | 250,00 € |
Due condizioni rendono la tabella meno automatica di quanto sembri. Primo: serve l'ISEE «per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario», nominativo e col codice fiscale dello studente — l'ISEE ordinario non è accettato, e le attestazioni con annotazioni di omissioni o difformità fanno decadere le agevolazioni. Secondo: l'ateneo acquisisce l'ISEE da INPS solo se lo autorizzi, con una procedura nei servizi di segreteria online, entro il 3 agosto 2026, data entro cui va anche sottoscritta la DSU. Chi arriva dopo paga automaticamente i 250 €.
Sui rimborsi Bari ha un regime proprio: si rimborsa chi vince i benefici per il diritto allo studio, chi ottiene un ricalcolo o un esonero successivo, chi dopo aver pagato a Bari riapre la domanda su Universitaly e sceglie un altro ateneo, e chi rinuncia entro il 6 agosto 2026. Dopo quella data, nessun rimborso.
Non basta Universitaly
Chi indica Bari deve completare gli adempimenti nell'area riservata di Esse3, per l'acquisizione dei dati, la generazione dell'avviso di pagamento e la posizione amministrativa. Il decreto è esplicito su cosa succede a chi si ferma a metà: la sola domanda senza pagamento nei termini non determina l'iscrizione, e il pagamento tardivo «non sana la posizione e non consente l'ammissione alle attività didattiche e agli esami».
Chi ha un titolo di studio estero deve prima completare con esito positivo la valutazione del titolo sulla piattaforma di ateneo DreamApply; per gli extra-UE residenti all'estero, senza certificazione di italiano almeno B2 l'accesso è subordinato a una verifica linguistica. Chi è già iscritto a un corso non affine può chiedere la sospensione temporanea della carriera, che cessa da sé a fine assegnazioni con riattivazione d'ufficio.
Frequenza ed esoneri materia per materia
La frequenza è obbligatoria e viene rilevata sia in presenza sia da remoto, tramite «uno specifico sistema di controllo delle presenze» — che l'ateneo non descrive oltre. Il termine locale per le richieste di convalida della frequenza era il 6 agosto 2026.
Chi è già iscritto a un corso affine partecipa senza rinunciare all'iscrizione in essere: lo dichiara su Universitaly, non è obbligato a selezionare un ulteriore corso affine, il posto nel corso affine resta riservato fino alla graduatoria nazionale, e nel primo semestre non deve assolvere gli obblighi di frequenza di quel corso.
Cosa NON cambia a Bari
Restano nazionali i tre esami, il calendario degli appelli, la graduatoria nazionale di merito e l'iscrizione su Universitaly, insieme al tetto di 250 € e all'esenzione sotto i 22.000 €. Il dettaglio sta in come funziona il semestre filtro e nell'iscrizione passo per passo; per il quadro cittadino c'è Medicina a Bari.
Aule e plessi riguardano la logistica; la graduatoria la decidono i tre esami. Su UniTest Pro trovi la preparazione mirata: la sezione Medicina e il calcolatore del punteggio.
Domande frequenti
Come si sceglie l'aula a Bari?
Non si sceglie e non si prenota: l'aula è assegnata d'ufficio per numero di matricola. L'ateneo pubblica un PDF con l'elenco di tutte le 2.665 matricole iscritte, ciascuna con il proprio plesso e la propria aula: si cerca la propria matricola nell'elenco.
È vero che alcune lezioni sono a Taranto?
Sì, ed è il fatto con più impatto pratico del semestre aperto barese. Le attività si svolgono su tre città — Bari, Taranto e Valenzano — e all'Aula Magna dell'Ex Caserma Rossarol di Taranto sono assegnati 417 studenti su 2.665, cioè il 15,6% degli iscritti. Taranto dista un centinaio di chilometri da Bari.
Quanto costa il semestre aperto a Bari?
Bari ha uno scaglione in più rispetto ad altri atenei: esenzione totale fino a 22.000 € di ISEE, 125 € da 22.000,01 a 24.000 €, 200 € da 24.000,01 a 30.000 €, 250 € sopra i 30.000. Con un ISEE di 23.000 € a Bari si pagano 125 €, a Padova 200.
Entro quando va sistemato l'ISEE?
Entro il 3 agosto 2026. L'ateneo acquisisce l'ISEE direttamente da INPS, ma solo se lo autorizzi con un'apposita procedura nei servizi di segreteria online, e entro la stessa data va sottoscritta la DSU. Chi lo fa dopo paga automaticamente la fascia massima di 250 €. Serve l'ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio: quello ordinario non è accettato.
Basta iscriversi su Universitaly?
No. Chi indica Bari deve poi completare gli adempimenti nell'area riservata di Esse3 per l'acquisizione dei dati e la generazione dell'avviso di pagamento. Il decreto avverte che la sola domanda senza pagamento nei termini non determina l'iscrizione, e che il pagamento tardivo non sana la posizione.
C'è una navetta per la sede di Valenzano?
Sì: l'ateneo ha attivato un servizio navetta gratuito dedicato per gli studenti assegnati alla sede del Dipartimento di Medicina Veterinaria di Valenzano. Orari e periodo vanno verificati sulla pagina ufficiale.
Come funziona l'esonero dall'obbligo di frequenza?
Si chiede caricando la documentazione su Esse3, nella sezione «Allegati carriera», e inviando il modulo alla casella dedicata dell'ateneo. La particolarità è che l'esonero viene deliberato materia per materia: l'esito è pubblicato come elenco per matricola con un SI/NO separato per Biologia, Fisica e Chimica.
Fonti ufficiali
- Decreto Rettorale n. 2288 del 16 luglio 2026 (PDF) — contributo, esoneri, riduzioni e rimborsi.
- Semestre aperto su uniba.it — la pagina dell'ateneo, con i corsi affini e le procedure.
- Ripartizione aule (PDF) — l'elenco delle matricole con plesso e aula.
- Plessi e aule delle attività didattiche — le dieci aule con piano e capienza.
Fonte: Università degli Studi di Bari Aldo Moro — D.R. n. 2288 del 16 luglio 2026, pagina «Semestre aperto» e allegati su uniba.it; il confronto fra gli scaglioni ISEE è stato verificato sulle pagine ufficiali di Padova e Modena e Reggio Emilia. Ultima verifica: .